Celiachia e mercato del senza glutine in Italia: la situazione attuale
La celiachia in Italia non è più una condizione di nicchia: è una realtà sociale strutturata, in crescita costante e con un mercato di riferimento ampio, solido e ricorrente.
Circa lo 0,47% dell'intera popolazione italiana.
Il ritorno ai test regolari dopo il periodo pandemico.
Fondi dedicati all'acquisto di prodotti in esenzione.
Quanti celiaci ci sono in Italia?
I pazienti totali sono 279.512. Di questi, 194.274 sono donne e 85.238 uomini: la condizione colpisce l'universo femminile in misura più che doppia. Il 67% dei pazienti si colloca tra i 18 e i 59 anni. Le regioni con la prevalenza maggiore sono Valle d'Aosta (0,59%), Toscana (0,58%) e Umbria (0,54%).
Fonte: Relazione al Parlamento sulla celiachia, Ministero della Salute.Quante nuove diagnosi ci sono ogni anno?
Nell'ultimo anno sono state registrate oltre 14.000 nuove diagnosi. Si tratta di un dato in costante crescita che ha finalmente superato i livelli del 2019. Questo evidenzia come la popolazione abbia ripreso a sottoporsi regolarmente agli screening medici e ai controlli presso i presidi sanitari.
Fonte: Relazione al Parlamento sulla celiachia, Ministero della Salute.Quanto spende lo Stato per gli alimenti?
Il Servizio Sanitario Nazionale ha stanziato quasi 273 milioni di euro per l'assistenza all'acquisto dei prodotti. Questa cifra copre il Buono Celiachia: il contributo mensile fisso riconosciuto alle persone con diagnosi ufficiale per ritirare i prodotti alimentari erogabili idonei.
Fonte: Relazione al Parlamento sulla celiachia, Ministero della Salute.Quanti celiaci non sono ancora diagnosticati?
L'Associazione Italiana Celiachia (AIC) stima circa 300.000 "pazienti invisibili" che non hanno ancora ricevuto una diagnosi formale. Inoltre, il mercato reale è molto più esteso se si considerano le persone con sensibilità al glutine non celiaca (gluten sensitivity) che scelgono di seguire questa dieta.
Fonte: Stime AIC - Associazione Italiana Celiachia.Un mercato reale, strutturato e in forte crescita
I numeri descrivono un mercato dalle caratteristiche ben definite: una domanda fortemente ricorrente (il bisogno alimentare è quotidiano e permanente), una base utenti in espansione con 14.000 nuovi ingressi l'anno e una solida spesa pubblica garantita dai 273 milioni di euro del Buono Celiachia.
Nonostante questo scenario, l'offerta digitale specializzata è rimasta indietro: sono pochissimi i canali che permettono di fare acquisti online sfruttando il Buono Celiachia in maniera nativa e immediata.
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